Pia Carena Leonetti
Un'intellettuale italiana nella rete dell'antifascismo internazionale
Pia Carena Leonetti

Pia Carena Leonetti (Torino, 1893 – Roma, 1968) fu una giornalista, intellettuale e antifascista italiana. Formata nell’ambiente culturale torinese degli anni precedenti la Prima guerra mondiale, collaborò con Antonio Gramsci e partecipò alla nascita delle riviste L’Ordine Nuovo e l’Unità, svolgendo un ruolo importante nell’organizzazione e nella vita culturale del primo movimento comunista italiano.
Dopo l’avvento del fascismo fu costretta a lasciare Torino e continuò la sua attività politica e giornalistica tra Milano, Trieste e infine Parigi, dove visse gran parte del suo esilio insieme al compagno Alfonso Leonetti. In Francia partecipò alle reti dell’antifascismo internazionale, collaborando con giornali, associazioni e campagne di solidarietà in difesa dei perseguitati politici. Durante la Seconda guerra mondiale contribuì inoltre alla Resistenza francese, aiutando partigiani, rifugiati ed esuli.
Nel dopoguerra continuò il proprio impegno civile e culturale, dedicandosi in particolare alla memoria dell’antifascismo e della Resistenza. Tra le sue opere più importanti si ricordano Gli italiani del Maquis (1966), dedicato agli italiani che combatterono nella Resistenza francese, e i Racconti, pubblicati postumi. Figura a lungo rimasta ai margini della memoria pubblica, Pia Carena Leonetti rappresenta oggi una testimonianza significativa del contributo delle donne all’antifascismo europeo del Novecento.
Morì a Roma il 9 ottobre 1968, stroncata da problemi di salute che la affliggevano fin dall’adolescenza.
Il fondo Pia Carena Leonetti
Conservato presso l’archivio della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli di Milano, il Fondo Pia Carena Leonetti raccoglie documenti che testimoniano il lungo percorso politico, culturale e umano dell’intellettuale antifascista. Tra le carte si trovano corrispondenze, fotografie, scritti, materiali legati all’esilio in Francia e alla partecipazione alla Resistenza, oltre ai documenti preparatori del volume Gli italiani del maquis (1966).
Il fondo conserva inoltre lettere e testimonianze di importanti protagonisti dell’antifascismo e della cultura del Novecento, offrendo uno sguardo privilegiato sulle reti politiche e intellettuali di cui Pia Carena Leonetti fece parte. Nel suo insieme, rappresenta una fonte preziosa per studiare l’antifascismo italiano, l’esilio e la Resistenza europea.
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