La grande trasformazione della guerra contemporanea

La grande trasformazione della guerra contemporanea esamina sinteticamente ed efficacemente le forme della guerra dalla Prima guerra mondiale a oggi. La prima guerra mondiale, per tutti “la Grande guerra”, è tornata al centro delle celebrazioni pubbliche sull’onda della ricorrenza del centenario. Il secolo scorso, il 24 maggio 1915, l’Italia entrava in quella guerra. La guerra che ricordiamo è ancora la guerra di oggi?
Dal Piave del 1915 all’Eufrate nel 2003; dai bombardamenti su Dresda il 13 febbraio 1945 a ciò che resta di Tripoli 2012; dalle strage a Marzabotto 1944 alle stragi degli ostaggi che ci rincorrono in televisione, quanto è cambiata la guerra, il modo di viverla, le forme del combattimento? Il nemico ha ancora diritto al rispetto o è meritevole solo di annientamento? A cento anni di distanza noi oggi parliamo della Prima Guerra mondiale. Alessandro Colombo sostiene che nell’ultimo secolo sono cambiate molte cose (la posta in gioco, i combattenti, lo spazio in cui si combatte, i linguaggi,..) e tuttavia questo non elimina il fatto che il nostro presente sia figlio di una lunga e profonda trasformazione che ha le sue origini e i suoi primi elementi proprio in quello scenario sconvolto di cento anni fa.


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