Frammentazione

Frammentazione delle identità politiche

Cosa definisce la nostra identità politica? C’è stato un tempo in cui le identità erano definite a partire da fratture sociali ben delineate, e strutturate dai partiti. Oggi sembra che non sia più così.

Nel corso del tempo sono emerse nella società delle fratture, degli interessi contrapposti sui cui versanti si sono strutturate le forze politiche che quelle divisioni si proponevano di rappresentare. Una di queste fratture, l’ultima in ordine di tempo a emergere, è stata quella che contrappone capitale e lavoro.

Soprattutto per quanto riguarda i lavoratori, i partiti che li rappresentavano, all’inizio della loro parabola, erano nuovi ed estranei alla politica, erano degli outsider che cercavano di entrare nel sistema, organizzandosi quindi fuori dalle istituzioni. La loro forza era nel numero, e quindi nell’organizzazione: questo è il prototipo del partito di massa. La condivisione della condizione di lavoratore, insieme alla condivisione fisica dello spazio del lavoro (e spesso anche del quartiere) cementava le identità, anche quelle politiche. Poi il lavoro è cambiato, così come la politica e le identità.

Ci troviamo in una situazione in cui il lavoro non struttura più l’identità delle persone. In primo luogo perché si cambia lavoro più spesso. La precarizzazione del lavoro, soprattutto per le generazioni più giovani, implica un continuo salto da un lavoro all’altro. In secondo luogo, grazie alle nuove tecnologie è diventato possibile lavorare da qualsiasi luogo, senza la possibilità di creare una rete di conoscenza e solidarietà.

Contemporaneamente a questi processi, i partiti sono a loro volta cambiati: perdendo le ramificazioni nella società e sbilanciando il loro peso dalla base dei militanti alla presenza dei propri rappresentanti nelle istituzioni. Partiti sempre più lontani dalla loro base, che faticano a rappresentare un mondo frammentato. Possiamo vedere un segno della frammentazione delle identità politiche nella minore identificazione di partito e nel fenomeno della volatilità elettorale. Sempre meno persone si sentono “vicine” a un partito, mentre sempre più persone cambiano partito da un’elezione all’altra.

Se sei interessato a ricevere gli aggiornamenti sull’offerta formativa di Fondazione Giangiacomo Feltrinelli puoi scrivere a:
formazione@fondazionefeltrinelli.it
Scuola di Cittadinanza Europea